PROVATE A TRASFORMARE QUESTA DESCRIZIONE DA SOGGETTIVA IN OGGETTIVA:

Non avevo mai visto niente di più bello. Era perfetta, ancora più affascinante di come l’avevo immaginata. Alcune settimane prima, quando l’avevo vista su quella fotografia, mi avevano colpito la linea snella e i colori brillanti, che facevano risaltare le sue forme armoniose. Ora lei era davanti a me: immobile, sicura di sé, che mi guardava. Ero così emozionato che non riuscivo ad avvicinarmi. Mi chiedevo se quella che stavo vivendo era una situazione reale o uno straordinario sogno, che si sarebbe dissolto poco dopo, per sempre. Chiusi gli occhi, li riaprii. Lei era ancora lì: splendente. La guardai, prima di avvicinarmi, in ogni dettaglio: nella realtà era più grande e meno leggera di come appariva in fotografia, ma non per questo meno proporzionata; mi appariva elegantissima, curata in ogni particolare. Mi feci coraggio e mi accostai, dicendole che il suo arrivo mi riempiva di felicità. Lei, muta, mi faceva capire che sarebbe stata per me una amica fedele e una inseparabile compagna di viaggio. L’avevo desiderata tanto ed ora era mia: era la mia nuova moto.


USIAMO QUESTO SPAZIO PER INSERIRE DESCRIZIONI TROVATE NEI NOSTRI LIBRI, NEI GIORNALI, DESCRIZIONI DI QUALCHE PERSONAGGIO CHE VOGLIAMO FAR CONOSCERE AI COMPAGNI...

LEGGETE, AD ESEMPIO, IN QUESTO SITO ALCUNE DESCRIZIONI FATTE DA VOSTRI COETANEI... NON MALE DAVVERO!

Intanto ne inserisco alcune io... ma attendo fiduciosa che questo spazio si riempia!

"Era una signora alta, più di qualsiasi altra donna che E. avesse mai visto, e vestita di pelliccia dal collo alla punta dei piedi. La signora teneva in mano una bacchetta d'oro e d'oro era la corona che portava in testa. Il viso era bianco: non pallido, bianco come un foglio di carta o lo zucchero filato. La bocca spiccava rossa e nell'insieme non c'era niente di brutto, ma l'espressione era quella di una persona altezzosa, fredda e dura."
L'avete riconosciuta? Provate ad indovinare chi è! Credo sia le regina del castello di ghiaccio su narnia.By Sara


"Forse per il fatto che viveva in un ripostiglio buio H. era sempre stato piccolo e mingherlino per la sua età. E lo sembrava ancor più di quanto in realtà non fosse, perché non aveva altro da indossare che i vestiti smessi di D., e D. era circa quattro volte più grosso di lui. H. aveva un viso sottile, ginocchia nodose, capelli neri e occhi verde chiaro. Portava un paio di occhiali rotondi, tenuti insieme da un sacco di nastro adesivo per tutte le volte che D. lo aveva preso a pugni sul naso. L'unica cosa che a H. piaceva del proprio aspetto era una cicatrice molto sottile in fronte, che aveva la forma di una saetta. Per quanto sapeva, l'aveva da sempre..."
L'avete riconosciuto? E' talmente famoso...
harry potter!!!!!!!!!! Sara FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


"Ed entrò lui, l'uomo di questa storia.
Era di età indefinibile, vestito come un cocchiere: stivali, mantello di cerata, e in testa una bombetta. [...] L'uomo portava vistosi baffi grigi e spioventi, alla tartara, ma i capelli, in contrasto, erano ancora scuri, e lunghi al punto che li teneva raccolti sulla nuca, in un codino stretto da un elastico. [...] il suo volto era come una maschera: rubizzo, gli occhi spiritati e una mimica da teatrante. La voce era sonora, il gesto eloquente. Sembrava un guitto scaricato da un carrozzone d'altri tempi."
Tratto da "Canone inverso" di P. Maurensig